Chromium per Linux…prova(ina) su strada
Come molti di voi forse sapranno Chromium è il cuore pulsante open source del noto browser di casa Google Chrome. In summa Chrome ha come fondamenta chromium. Non confondiamoci, allo stato attuale utilizzare l'uno o l'altro non fa una gran differenza, anzi direi che non ne fa alcuna.
Sulla mia Arch ho utilizzato il pacchetto AUR chromium-latest che scarica sempre l'ultimissima build del navigatore (se uso archlinux da più di un anno e mezzo ci sarà un motivo no?!). Al momento è disponibile la versione 4.0.203.0 (23951).
Bene. Il look del browser è noto a tutti: generale gradevolezza, tanto spazio per le pagine, barre ridotte all'essenziale, dialogo delle opzioni piuttosto limitato (ancora) ma comunque efficace e molto concentrato su quello che serve davvero. Quello che mi preme sottolineare non è certo legato alle peculiarità estetiche quanto alla velocità di renderizzazione delle pagine. Beh questa è semplicemente spaventosa. Rispetto a Firefox 3.5.x la velocità è quasi doppia, in particolar modo questo si avverte laddove il sito web faccia uso intensivo di javascript. Il motore V8 è decisamente una spanna sopra a spidermonkey.
Certo: non esiste la gestione dei plugin come ha firefox. Non escludo d'altra parte che firefox sia rallentato dagli stessi plugins. Tuttavia la sensazione concreta di avere a disposizione un navigatore veramente veloce è palese e sia flash come java possono essere regolarmente utilizzati. I crash ci sono, occasionali ma ci sono. Non suggerisco quindi di utilizzarlo per fare transazioni bancarie ma per il resto....
La vostra esperienza qual'è stata?
Piogge di consensi e critiche su KDE 4.2 Esperienze differenti.
L'uscita di kde 4.2 ha scatenato veramente il finimondo
. In rete si legge di tutto. Molti si aspettavano qualcosa di "definitivo" o per lo meno che portasse sul tavolo tutte le promesse del team di Aaron Seigo. Altri volevano semplicemente qualcosa che funzionasse, consapevoli che nel software libero e generalmente nel mondo del software la perfezione è un qualcosa di irrealizzabile, perché i bug esistono.
Si comprenderà quindi, cari lettori, come i primi (quelli che volevano il massimo dalla nuova infrastruttura di kde4) siano rimasti pressoché schifati mentre i secondi abbiano accettato di buon grado alcune mancanze e piccoli/grandi bug che di fatto però non pregiudicano l'esperienza del DE.
