Archivio per la categoria 'Diritto'
Wi-Max: mamma Telecom uber alles?
Pubblicato da lorenzo
Avrete sicuramente saputo che in questi giorni stanno avendo luogo le gare per l’assegnazioni delle licenze relative alle frequenze wi-max. E’ inutile che vi dica quanto questo evento sarà determinante per i futuri assetti del digital divide in Italia. I rialzi sono stati veramente sostanziosi e la base d’asta è arrivata a 106.000.000 di euro (si, centoseimilionidieuro). Se è doveroso gioire per tutto questo interesse nei confronti di un mercato e di una tecnologia che disegnerà il prossimo futuro dell’Italia tecnologica (si è letto che le prime offerte commerciali dovrebbero fare la loro comparsa nella seconda metà di quest’anno), dall’altra dovremo preoccuparci incece dell’andamento dell’asta stessa.
La Free Software Foundation rilascia la GPL3
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La versione 3 della GNU General Public Licence è stata rilasciata dopo numerosi draft e discussioni.

L’evento ha la su rilevanza. Basti pensare che almeno il 95% del software che gira su sistemi Linux e non solo viene rilasciato sotto questa licenza d’uso. Paralleleamnte anche la LGPL (Lesser General Public Licence) è stata aggiornata alla verisone 3.
Il testo completo in inglese della licenza è disponibile a quest’indirizzo.
Wardriving - arresto per scrocco di linea wireless
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Segnalo questa notizia perché merita un commento. Questa è in buona sostanza la notizia che non vorresti mai leggere e non perché ritorniamo sui soliti triti e ritriti argomenti - la vita è ingiusta, a pagare sono sempre i più disgraziati etc etc - quanto perché non credo di scandalizzare assolutamente nessuno se dico che l’attività di wireless a scrocco è uno sport nazionale. Insomma dovremmo essere quanto meno ipocriti se si puntasse tutti quanti il dito contro questo “poveretto” che esasperato anche dai disservizi di mamma telecom, ha pensato bene di farsi dare una inconsapevole mano da utenti più fortunati di lui. Ovviamente le mie affermazioni hanno bisogno di qualche altro “riempitivo”…
Podcasting in Italia, i si e i no.
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Insomma il discorso è molto semplice: vuoi fare il podcaster? Bene, accontentati di mettere a disposizione solo la tua voce perché se vuoi uno sfondo musicale al tuo fluire logorroico ecco, le cose si complicano e neanche poco. Difatti, anche se la cosa viene “ignorata” dai più, un sito anche amatoriale che metta a disposizione degli utenti una webradio, una musica di sottofondo alla propria melliflua voce, necessita di una autorizzazione rilasciata dalla SIAE dietro il pagamento di un corrispettivo in denaro. Beh, poco da meravigliarsi, d’altra parte si parla di opere protette dal diritto d’autore!
Hp e Vista troppo a braccetto
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Stando a questo comunicato stampa riportato sul sito dell’Associazione per i diritti degli utenti e consumatori il contratto di licenza che l’acquirente di un pc Hp si vede costretto a sottoscrivere ha dell’incredibile. In buona sostanza nel contratto vi è inclusa una clausola che implicitamente vincolerebbe l’acquirente a restituire il computer nel caso non avesse intenzione di utilizzare Windows Vista preinstallato. E sei io volessi installarci un qualsiasi altro sistema operativo, tipo Linux? Ma software ed hardware non erano beni giuridici distinti?
Ritorniamo così ad una vecchia tematica che illustri commentatori ( in primis segnalerei Andrea Monti - presidente dell’Alcei - che sulla libertà dell’utilizzo delle nuove tecnologie ha sempre insistito molto ) hanno già in lungo ed in largo esplorato.