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Le risorse di Arch

Più passa il tempo più usare arch mi intriga. Non so voi ma io raramente mi accontento di quello che trovo (trovavo) impacchettato. Vuoi per le mille inutili dipendenze da pacchetti di cui non me ne poteva fregare di meno, vuoi per le versioni dei programmi che a volte rimanevano per settimane non aggiornati…vuoi per mille altre ragioni. Insomma da questo punto di vista arch è un passo avanti. Non ho ancora scritto niente di specifico in relazione al sistema di gestione dei PKGBUILD, il tempo è tiranno, ma con arch ho risolto in positivo almeno due cose di cui difetto: tempo e pazienza.

Due casi emblematici. Avevo installato nautilus alla versione 2.22.1 che di default si appoggiava a Tracker, richiedendone espressamente l’installazione. Qualche giorno fa è uscita l’ultima bugfix release di gnome 2.22 e mi sono detto “Beh, i ragazzi di arch ci metteranno il loro tempo per pacchettizzare tutto, io intanto mi levo di mezzo la dipendenza di tracker…che tanto non uso e (detto per inciso) non mi piace” Allora che faccio? Beh mi copio in una directory per i fatti miei da ABS la cartella di nautilus con dentro tutto quello che serve (non vi starò a raccontare tutto…è semplice come bere un bicchier d’acqua) e poi modifico nel PKGBUILD quelle due righe che mi servono. Detto fatto. Modifico, scarica, compila e in tre minuti (grosso modo) ho Nautilus aggirnato alla ultima versione senza Tracker che mi importuna più.

Secondo case history: oggi è stata rilasciata presumibilmente la ultima RC di Firefox3. Il tipo che nel repository non ufficiale di arch gestisce il PKGBUILD di firefox3 ha rilasciato la nuova versione del file in tempi ridottissimi (veramente ridotti). Insomma ora sto compilando firefox3 con i system-cairo abilitati (cosa che da un punto di vista estetico beneficierà alla mia vista dal momento che sul mio sistema ho le versioni patchate di cairo freetype..e qualcos’altro…che abilitano il cleartype sui monitor LCD). In linea pratica avrò un pacchetto fatto su misura per il mio sistema senza dover aspettare i “comodi” dell’impacchettatore ufficiale.

E’ vero le compilazioni sono due…ed è anche vero che in linea astratta è possibile farlo anche con altri sistemi ma se devo essere sincero con arch le cose sono piuttosto banali.

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